Rraccolta di ricette lombarde con interviste, foto e ritratti di undici cuochi lombardi. L’idea mi è venuta scoprendo che un’associazione di cultura del cibo del territorio ,Le Tavole Cremasche, compiva dieci anni. Così è nato questo libro: festeggiare con una bella pubblicazione l’idea che nel 1996, una manciata di cuochi ebbero l’idea di riunirsi ad un tavolo e parlare di cibo, prodotti e ricette tradizionali. Oggi quel piccolo gruppo ne comprende undici. Così, come una severa direttrice di collegio mi sono intestardita in questa progetto: realizzare un libro mettendoli insieme tutti quanti. Dopo anni di frequentazione di questa categoria, per me irresistibile, sono arrivata alla conclusione che i cuochi sono per lo più inaffidabili, dispersivi, mercenari, polemici, a volte un po’ presuntuosi ; dall’altra parte, spesso sono anche geniali, creativi, generosi, acuti e quindi, nell’insieme adorabili. L’impresa è stata dura, il libro è questo e loro, sono una squadra cui oggi mi sento molto legata. Ho voluto fare un libro che parlasse di noi, della cucina cremasca e lombarda, delle nostre radici cultural-gastronomiche e, indirettamente, anche un po’ di me.