Da Il TORRAZZO

 
 
 

 

Vivace e colta mondanità per un nuovo romanzo lo scorso lunedì 17 settembre, in centro a Milano.
Protagonista assoluta la nostra concittadina Roberta Schira e il suo “Piazza Gourmand”, il primo romanzo culinario in Italia, edito da Ponte alle Grazie. Con questa sua opera, Roberta Schira si conferma scrittrice d’eccezione, oltre che rinomata critica esperta in enogastronomia e collaboratrice di prestigiose testate giornalistiche.
“Piazza Gourmand”, da pochi giorni nelle librerie, è stato presentato a due passi da piazza Duomo presso il ristorante milanese Cracco, uno tra gli eccelsi ristoranti al mondo, dove è stato degustato un menù creato proprio per “Piazza Gourmand”.
Il romanzo di Roberta Schira racconta la storia, o meglio, le tante storie che si intrecciano in una piazza metropolitana, moderna agorà dove l’umanità vive, gioisce, soffre, rinasce. La piazza fa da fulcro e da teatro per le vicende narrate, che sulla falsa riga del nome “Gourmand” ruotano tutte intorno al cibo. E’ per questo che si può parlare di romanzo culinario, il primo in Italia dopo l’opera di Staikos o di Ruth Reichl. Infatti il romanzo di Roberta Schira riserva belle e “gustose” sorprese al lettore che, seguendo le sorti dei personaggi, può trovare ricette di chef internazionali quali Ferran Adrià, Heiz Beck e lo stesso Carlo Cracco. Roberta Schira, poi, da vera esperta, ci mette del suo con mirabili descrizioni di alcuni piatti, dal purè alla parmigiana di melanzane, che ci lasciano a dir poco deliziati.
Attraverso i destini individuali, con il cibo a fare da filo rosso conduttore, si arriva al progressivo svelamento dei personaggi, come possiamo evincere già dalla bella copertina del libro, in cui uno chef fa capolino quasi volesse rivelarsi.
Tanti sono i personaggi che animano questo accattivante romanzo: uno tra tutti è Pierre, insigne chef divenuto clochard pur in estrema dignità. Era una passione, quella per l’arte di cucinare, ciò che gli dava ragione di vita, ed ancora quella sarà la molla che farà scattare in lui il desiderio di riscatto.
Anche gli altri personaggi, contemporaneamente a Pierre, ci parlano d’amore, di amicizia e di contrasti, in un’ampia gamma di sentimenti che Roberta Schira sa raccontare in maniera impeccabile e rispettosa, con quell’intelligente astensione dal giudizio che rende un romanzo universalmente fruibile. Chi non è curioso di vedere come va a finire la storia di quei quattro chiusi in un ascensore con pacchetti di prelibatezze? O quella della tormentata Contessina? O l’affascinante taxista Bob, innamorato dei risotti, che veglia attento su di un delicato segreto familiare? “Piazza Gourmand” è dunque un libro che parla di umanità con umanità, e che ci fa conoscere meglio l’uomo proponendoci percorsi interiori di riflessione.
Il lettore può beneficiare della snellezza e dell’essenzialità della prosa, caratterizzata da brevi ed incisive proposizioni su cui soffermarsi per apprezzare la scelta da parte della Scrittrice di un termine pregnante, di un aggettivo, di una perifrasi. Il “non abbastanza” clochard Pierre afferma che la vita è fatta di dettagli, ed è così anche per un romanzo come questo, aggiungiamo noi. Operazione, quella dell’eleganza del dettaglio, che a Roberta Schira è magistralmente riuscita.
“Piazza Gourmand” racchiude inoltre intensi richiami letterari e cinematografici. Infatti è in cantiere la sua versione teatrale, ossia un’opera culinaria tutta cremasca curata da Angelo Dossena, che ha annunciato il progetto proprio durante il felice convivio presso Cracco. Nel ristorante milanese, Roberta Schira ha festeggiato l’esordio del suo romanzo con altri amici ed ospiti illustri quali il nostro cremasco Beppe Severgnini, Edoardo Raspelli, Allan Bay, il sommelier e giornalista Davide Oltolini, Luca Roda, Camilla Raznovich, nota conduttrice televisiva, e alcuni giornalisti.
Nella realtà, ci si è dunque ritrovati in un ristorante come accade ai personaggi di “Piazza Gourmand”: “tutti in quella cucina, così diversi e così uguali”.
In fondo, nel romanzo dello splendido chef Pierre si dice “la sua casa era una cucina”, e questo può valere anche per tutti noi.

Rosalba Torretta- Il Torrazzo- 22.09.07

Roberta Schira, Piazza Gourmand, romanzo culinario, Ponte alle Grazie, Euro 14,00