Tutti vorremmo essere bravi ai fornelli e irresistibili con l’altro sesso, “l’Amore Goloso”di Roberta Schira, uscito a Ottobre per Ponte alle Grazie, rappresenta un valido aiuto per chi vuole cimentarsi come cuoco e seduttore.

Se ti colpisce la sua copertina (in realtà, sono due!)  ammiccante dallo scaffale della libreria di fiducia, lo prendi in mano e subito devi fare una scelta: da che parte iniziare a leggerlo, dalla parte delle donne o voltare il libro e cominciare dagli uomini?

Questo libro, arricchito, tra l’altro dall’arguto ed esperto “zampino” di Allan Bay, non ci offre solo mere indicazioni su dosi ed ingredienti, ma  intriganti consigli per il dopo cena. ! Il libro, infatti, classifica” e tratteggia con ironia e sense of humor il profilo di dieci categorie     (Etnica, Sportiva, Pseudo, Materna, Competente e Coatto, Intellettuale di Sinistra, Bello e Dannato, Mammone, Principe Azzurro), poi ci consiglia come e cosa cucinare loro per sedurli gastronomicamente e non.

Il contributo centrale di Alfonso Signorini analizza “Quelli che non hanno ancora scelto da che parte stare…”Nel marasma di  libri how to, “L’Amore Goloso”rappresenta una sorta di prontuario di sopravvivenza sentimental-gastronomico del nuovo millennio da tenere in cucina e sul comodino.

Un libro di ricette d’amore e di cucina, rivoluzionario, beffardo, divertente, ironico, irriverente.

In 34 menu personalizzati, questo libro vi guida attraverso percorsi culinari e attraversamenti dal mondo femminile e maschile.

Queste sono le due copertine !

 

Invece per chi ha voglia di giocare. A tavola e sotto le lenzuola. Ecco un assaggio...

da “La Sportiva”

“Il suo motto è: glutei d’acciaio"

Le trovate in palestra o in piscina o mentre corrono nei giardinetti della vostra città: fanno sport non tanto per diventare magre, lo sono già! ma per mantenere quel bel fisico asciutto di cui sono narcisisticamente orgogliose.Spesso è una tifosa sfegatata e, al contrario di molti uomini, che si considerano sportivi solo perché passano da una confortevole Frau di fronte al televisore al sedile di San Siro, lei, oltre a seguire la squadra del cuore, fa sicuramente attività fisica, almeno tre volte la settimana, numero che lei considera minimo, anche come performance sessuali settimanali.

da ”L’intellettuale di Sinistra”

Comunque per lui l’aspetto esteriore non è molto importante, quindi, care amiche bruttine ma belle dentro, fatevi sotto. Se di voi dicono che avete un bel sorriso, che avete dei begli occhi, che siete simpatiche e intelligenti, se non avete mai avuto il vostro bel maniaco personale che vi telefona ansimando  ecc, bene, provate con un’Intellettuale di Sinistra.l mio analista dice che non è che non abbia le sue sane pulsioni e la sua bella libido, tutt’altro, in realtà tutto quello che non serve a migliorare la sua coscienza politica lo vede come fuorviante e secondario.

RICETTE

”Poppata primordiale" tratta dalle ricette per conquistare” Il Mammone”

Troppo facile darvi la solita ricetta del budino traballante con tanto di ciliegina n’coppa.  Trovo questa ricetta irresistibile, anche per chi non riconosce la chiara simbologia mammellare della mozzarella. È dei miei amici Stefano e Monica Fagioli, del Via Vai.

Prendete 2 belle mozzarelle di bufala campana. Dove le mettereste appena comprate? Nel frigorifero, mi rispondete. No, sbagliato, vanno tenute fuori, la temperatura ideale sarebbe quella su un davanzale di Capri in aprile di notte. Nota di Allan: io direi di febbraio, ma mi rendo conto che ci sono tante scuole di pensiero sull’argomento. Nel dubbio, mangiatele appena comprate, il vostro pancino di certo ha una temperatura ottimale…

Tagliate le mozzarelle a metà e fatele scolare, in un piano leggermente inclinato. Tagliate a fettine un pomodoro ramato. Prendete 6 olive taggiasche, 6 olive verdi e 20 g di capperi di Pantelleria o comunque piccolissimi e 4 filetti d’acciuga. Tritate separatamente le olive e i capperi. In ogni piatto, sistemate qualche foglia d’insalatina mista, adagiate nel centro la metà della mozzarella, poi le fettine di pomodoro, cospargete con olive e capperi e chiudete con 2 acciughe dissalate. Coprite con l’altra metà della mozzarella e pennellate con gocce d’olio al basilico. Mangiate con le mani, ve le ungerete inevitabilmente ma poi pulitele leccandovele a vicenda.

SE: volete fare l’olio al basilico, frullate 1 tazza d’olio buono con 5 foglie di basilico e poco sale. Si può conservare al fresco in un vasetto.

"Torta di cipolle tiepida" tratta dalle ricette per conquistare “La Pseudo”

Sapete cosa penso riguardo ai cibi afrodisiaci: non esistono. Ma io adoro questo piatto e cosa c’è che ti predispone di più alle effusioni che una commovente, lacrimevole torta di cipolle? Si presenta in due versioni: più veloce e più tradizionale.

Quella tradizionale è di una vecchia nonna del savonese, ed è assolutamente da provare. Naturalmente si può realizzare con la pasta sfoglia. Ma io preferisco questa pasta, che va benissimo anche per la mitica torta Pasqualina.

Preparate un impasto con 400 farina, 2 cucchiai d’olio e acqua quanta serve per ottenere una pasta soda. Lavoratela per 10’ e poi tagliatela in tanti pezzi quanti sono le sfoglie che volete usare (almeno 10, altrimenti non cimentatevi neppure!); avvolgetele in una salvietta e lasciatele riposare.

Tagliate a fette 1 kg di cipolle bianche e fatele rosolare in 80 g di burro, con 30 g di funghi secchi ammollati e tritati.

Cuocete per almeno 30’. Intanto, in una terrina, stemperare 2 cucchiai di farina in 1 bicchiere di panna, mescolare ed unire 500 g di ricotta freschissima (se siete a Genova, comprate la prescinseua).

Ritirate le cipolle dal fuoco e unite 100 g di Parmigiano grattugiato e regolate di sale e pepe. Stendete 10 sfoglie con il matterello oppure con la macchina per tirare la sfoglia.

Mettetene 7 una sopra l’altra, spennellandole di olio.

Versate le cipolle e il formaggio e finite con le altre 3 sfoglie, anche loro pennellate. Arrotolare verso l’interno i bordi eccedenti, formando un cordone di cornice alla torta.

Cuocere in forno a 180° per circa 40’. Da mangiare rigorosamente con le mani ed in silenzio.

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