Dal banco carne del macellaio ai menù dei migliori ristoranti: il ritorno di un boccone ghiotto per soddisfare il palato. Il libro, che si propone come volume esaustivo e completo sul " quinto quarto" accanto a più di 300 ricette analizza anche il significato psicologico, il valore nutrizionale e la filosofia che sta dietro questi "tagli"considerati talvolta scarti alimentari.
Dopo l’era del Fast Food, è tornato in voga il piacere di assaporare i cibi Slow . In questa nuova tendenza si inseriscono i sapori e gli ingredienti di una volta, quelli ritenuti più poveri o meno appetitosi. Il libro delle frattaglie ci rivela che oggi queste parti sono inserite nei piatti dei grandi chef come vere e proprie prelibatezze, come una chicca culinaria per palati più o meno esigenti e come rappresentino una parte significativa della storia alimentare del nostro paese. Una tradizione da recuperare, riscoprire, gustare.
Le frattaglie: o le odi o le ami alla follia. L'autrice con la preziosa consulenza di un celebre macellaio si propone di classificare le frattaglie di ogni tipo di animale commestibile ( bovini, suini, ovini, pollame, cacciagione e pesci); spiegare come si trattano, come cucinarle e come sopravvivono nella tradizione delle cucine regionali.
Un libro che è anche una provocazione, che dimostra come con le frattaglie si possono creare piatti sani, gastronomicamente interessanti e molto poco costosi e come possano diventare una risorsa alimentare per molti paesi.
Franco Cazzamali, uno dei più apprezzati macellai d’Europa, racconta a Roberta Schira come trattare le frattaglie in un viaggio alla (ri)scoperta di un piatto tornato di moda: le frattaglie. |